STEFANIA ANTONIAZZI


Stefania Antoniazzi, soprano lirico, diplomata a pieni voti presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, studia canto sotto la guida del M° Romano Roma e si perfeziona con il M° Sherman Lowe, cura la preparazione del repertorio operistico con i maestri Eddi De Nadai e Daniela Cenedese.

Segue i master class di specializzazione tenuti da prestigiosi nomi quali Katia Ricciarelli, Maria Chiara, Luciana Serra, Lucina D’Intino, Mietta Sighele e Leone Maniera.
Frequenta i corsi di Alessandra Althoff al Mozarteum di Salisburgo e a Venezia.

Si classifica nei seguenti concorsi: “Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale F. Schubert” (III° premio) a Città di Ovada (AL) nel 1995; “Concorso Internazionale per Giovani Cantanti Lirici” di Lignano Sabbiadoro (UD) (II° premio) nel 1996 e finalista nel 1998; “Concorso Giovani nella Lirica” di Adria (RO) (ammissione ai Seminari del Centro Lirico) nel 1997; “Concorso ASLICO” finalista nel 2000.

Debutta nel 1998 come Mimì nella Bohème di G. Puccini al Teatro Auditorium Concordia di Pordenone; nel 1999 interpreta come solista la Petite Messe Solennelle di G. Rossini per il Teatro "G. Verdi" di Trieste.
Nel settembre 2000 il Teatro Rosetum di Milano le apre le porte con la Turandot di G. Puccini, riscuotendo positivi consensi dalla critica con la sua Liù(...originale interpretazione di Liù, così fresca, così istintiva nella spontaneità di una passione d'amore totale, coinvolgente...); affronta subito un nuovo ruolo: la Contessa delle Nozze di Figaro di W. A. Mozart , per il Teatro Comunale di Lonigo (VI).

Debutta in Emilia Romagna con la l’orchestra Filarmonica “A. Toscanini” di Parma sotto la direzione del M° Marco Balderi con un’opera difficile quale Isabeau di Mascagni, interpretando il ruolo principale, da cui si avvia una carriera ricca di grandi appuntamenti. Seguono opere quali Suor Angelica e Madama Butterfly di G. Puccini, L’Amico Fritz (Suzel) e Cavalleria Rusticana (Lola) di Mascagni, Carmen (Micaela) di Bizet, interpretate sia in Italia che all’estero.

Per quanto riguarda il repertorio sacro ha eseguito come solista lo Stabat Mater di G.B.Pergolesi con l’orchestra da camera “G. Faurè” diretta dal M° E. Lachin; lo Stabat Mater di G. Rossini con l’orchestra Filarmonica “A. Segattini” di San Donà di Piave (VE) diretta dal M° M. Perissinotto; la messa dell’Incoronazione di W. A. Mozart; la Messe G-dur D167 di F. Schubert diretta dal M° A. Vianello; lo Stabat Mater di Mario Pagotto con l’Orchestra e Coro la Martinella di Portogruaro.

Affronta anche in repertorio cameristico che la porta ad eseguire concerti accompagnata da maestri del calibro di Eddi De Nadai, Carlo Corazza, Baola Baron e Alberto Ravagnin. Recente è il suo intervento con liriche da camera di F. P. Tosti ed O. Respighi, al Ridotto del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Pordenone nella manifestazione “Donne nell'arte” (marzo 2012).

Fondatrice del quartetto vocale femminile InCantus Quartet con il quale esegue prettamente musica vocale da camera; affianca all’attività di cantante solista, quella di insegnante che la porta a collaborare con molteplici realtà musicali regionali e nazionali.