Comune, scuole, associazioni e cittadini “Uniti per il popolo di Haiti”. Questo il nome dell’evento organizzato e fortemente voluto dal Comune di Sacile affinché non si dimentichi la tragedia dell’isola caraibica colpita dal terremoto il 12 gennaio scorso. La manifestazione, organizzata dalla città di Sacile con l’ufficio cultura del Comune, è in programma per il 10 Aprile prossimo al teatro Zancanaro con inizio alle 20 e 45. Una serata in cui si spazierà tra musica, teatro, danza e poi ancora jazz e molto altro ancora. Sul palco si avvicenderanno l’orchestra della scuola media Balliana-Nievo, il Piccolo Teatro Cittá di Sacile, l’Accademia di danza e l’Associazione Musicale “Vincenzo Ruffo” con la “Real Flexible Orchestra”, jazz big band. Questo è sommariamente il programma dell’evento con ingresso a offerta libera. Il denaro raccolto verrà interamente devoluto ai bambini haitiani, attraverso la Fondazione Francesca Rava-Nph Onlus, che sono patner nell’evento del Comune, insieme a Sos Bambini ex Jugoslavia onlus, Rotary club Sacile, Farmacia All’Esculapio e Studio creativo Jesse. «Abbiamo pensato a un momento di solidarietà e di raccolta fondi – ha spiegato il sindaco Roberto Ceraolo – per non dimenticare il terremoto che ha lasciato l’intera popolazione di Haiti in stato di emergenza umanitaria, un’emergenza ancora alta, anche se i riflettori si sono spenti». «Per l’evento – prosegue l’assessore alla Cultura Carlo Spagnol - si sono impegnate gratuitamente e con grande senso di umanità numerose organizzazioni locali fornendo ciascuna il proprio apporto e alle quali l’Amministrazione Comunale rivolge un sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata». “Non abbandoniamo i bambini di Haiti”, è l’appello lanciato dalle locandine che pubblicizzano l’evento in città, alla quale tutti sono chiamati a partecipare. L’obiettivo in particolare, è infatti quello di salvaguardare i bambini, molti dei quali, a causa del terremoto, sono rimasti orfani e abbandonati e sono esposti al rischio della corsa sfrenata alle adozioni.

Uniti per il popolo di Haiti