Sappada 2009: il racconto di chi c’era

Durante l'estate 2009 mi è giunta la comunicazione che l'associazione musicale valdostana Tamtando, ormai da qualche anno organizzatrice di vacanze-studio per giovani musicisti, non è riuscita a prenotare un albergo, o una casa alpina, o una cascina, per il soggiorno di un centinaio di ragazzi, e alcuni locali adatti allo studio del proprio strumento e della musica d'insieme. Date le magnifiche esperienze delle due estati precedenti in Valle d'Aosta, non sono riuscito a starmene fermo dov'ero. Avevo sentito che da due o tre anni diversi chitarristi del Ruffo passavano una settimana di vacanza-studio a Sappada, abbastanza simile a quella di Tamtando, ma con un carattere più intimo e meno iscritti:  noi del Ruffo eravamo una decina, gli altri strumentisti non li vedevamo praticamente mai, nemmeno ai concerti finali - infatti ci avevano chiesto di suonare al posto loro per problemi organizzativi... - . Noi eravamo per conto nostro, loro per conto loro. Ciò che rese la settimana simile a "Cluster" (la vacanza in Valle d'Aosta) era Lucia Pizzutel, che ogni anno veniva ad insegnare anche a Cluster: conoscevo già i suoi metodi didattici, o meglio atletici, con riscaldamento mattutino per sciogliere le mani, allenamento mirato e specializzato per ogni singolo musicista al tardo mattino e al pomeriggio, e interruzione delle lezioni individuali per le prove d'orchestra, che fa spazio al gioco di squadra. Il programma intensivo prevedeva, naturalmente, anche i momenti serali "Trivial Pursuit" e "grappino al bar di sotto", di cui non ricordo il nome, me lo ricorderò tra due settimane. Ciò che lo rende differente sono le persone con cui la vivi: certo che a Cluster non sei solo, al limite c'è Lucia o qualcuno di altro, e la gente la devi conoscere al momento; ma a Sappada sei attorniato da amici, persone che da anni suonano con te e vivono nel tuo stesso ambiente musicale. Io condividevo una stanza d'appartamento con altri quattro, in seguito cinque, gli altri sei, in seguito cinque, alloggiavano in un secondo condominio. Bisogna chiedere a loro per sapere quanto ho riso quelle notti, fino a cadere e rotolarmi al suolo o a non riuscire nemmeno a lavarmi i denti. Mi auguro col cuore che partecipino pure quest'anno. La Tamtando è finalmente riuscita a trovarci un posto, la Lucia mi ha minacciato che se non vado a Sappada non do il "quinto" di chitarra a settembre: come si fa? Si fa tutte e due. Così si va anche in Valle d'Aosta.


Jacopo Fantin